STAMATTINA SCIOPERO FACCHINI COOP SISTEMA LAVORO E SERVIZI PRESSO MAGAZZINO NORDICONAD

24 Lug 2014 filt, mobilitazione, presidio, sciopero,

Modena, 24 luglio 2014

Hanno scioperato 2 ore stamattina i 65 facchini della cooperativa Sistema Lavoro e Servizi (aderente al Consorzio Ucsa Spa di Milano) che lavora nell’appalto presso lo stabilimento NordiConad di via Finzi a Modena per la gestione magazzino relativa a movimentazione, carico e scarico di scatolame e prodotti alimentari.
L’adesione allo sciopero indetto dai sindacati Filt/Cgil e Fit/Cisl è stata oltre il 70% così come la partecipazione al presidio (in foto).
Lo sciopero è stato indetto per l’indebita trattenuta economica in busta paga di 28 euro mensili a partire da giugno, trattenuta  che l’azienda ha imposto in modo unilaterale adducendo presunti danni subiti durante l’attività di lavoro.
“E’ illegittimo procedere in questo modo – affermano Giulia Grandi Filt/Cgil e Maurizio Denitto Fit/Cisl – poiché esistono precise norme all’intero del contratto nazionale di riferimento, e anche nello stesso regolamento della cooperativa, che prevedono che in caso di presunte violazioni si proceda per gradi attraverso una prima lettera di contestazione mirata e individuale al lavoratore per consentirgli di difendersi”. La cooperativa invece ha proceduto in modo arrogante e unilaterale con una prima trattenuta in busta paga (minacciandone anche di successive) estesa alla totalità dei lavoratori.

Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, poiché è da alcuni mesi, nello specifico da aprile, che la cooperativa  non rispetta i tempi di pagamento degli stipendi, che avvengono puntualmente in ritardo. “Ci sono ritardi continui nella consegna del cedolino e nel pagamento della busta paga – spiegano i sindacalisti Filt/Cgil e Fit/Cisl –  questo provoca pesanti disagi ai lavoratori”.
Inoltre l’azienda continua a non saturare l’orario contrattuale mensile dei lavoratori che è di 168 ore, facendo lavorare alcuni oltre l’orario, altri di meno.

Sindacati e lavoratori non escludono altre azioni di mobilitazione se da parte della cooperativa  non vengono segnali concreti per avviare un confronto costruttivo su tutte le questioni sul tappeto.
“Anche all’appaltatore NordiConad – concludono i sindacalisti – chiediamo di farsi parte attiva in questa vertenza in quanto committente di Ucsa Spa, e di farsi garante del rispetto di corrette relazioni di lavoro e delle procedure regolamentari, all’interno dei propri spazi produttivi”.

sciopero e presidio facchini presso NordiConad, 24.7.14

image_print

Articoli correlati

04 Mag 2026 donne vittime di violenza

REDDITO DI LIBERTÀ, UN AIUTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il Reddito di Libertà è un contributo economico rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, seguite […]

04 Mag 2026 conad nord ovest

LE RADICI DEL CAMBIAMENTO NEI LUOGHI DI LAVORO: FORMAZIONE CONTRO VIOLENZA, MOLESTIE E DISCRIMINAZIONI

Filcams Cgil, Fisascat Cisl Emilia Centrale, Uiltucs Uil e Conad Nord Ovest lanciano il 4 maggio “Le radici del cambiamento”, […]

04 Mag 2026 1 maggio

1° MAGGIO 2026: LE FOTO DEI COMIZI E DELLE INIZIATIVE A MODENA E PROVINCIA

“LAVORO DIGNITOSO” è lo slogan scelto per il 1° Maggio 2026CGIL CISL UIL hanno basato le loro rivendicazioni su contrattazione, […]