VERTENZA FRAMA ACTION NOVI DI MODENA, DALL’INCONTRO DI IERI NESSUN PASSO AVANTI. I LAVORATORI FRAMA IN PRIMA FILA AL PRESIDIO PRESSO LA PREFETTURA LUNEDI 25 FEBBRAIO

22 Feb 2019 crisi aziendale, frama action, novi di modena, prefettura, presidio,

Nel pomeriggio di ieri si è svolto presso la sede modenese dell’Agenzia regionale del Lavoro un nuovo incontro in sede istituzionale per la vertenza Frama Action di Novi di Modena.
Presenti l’azienda nella persona dell’amministratore delegato assistito dal proprio legale (assente la proprietà), il Sindaco di Novi, la rappresentanza della Regione, i sindacati Fiom/Cgil e Fim/Cisl ed una rappresentanza dei lavoratori.
L’incontro si è risolto ancora una volta con un nulla di fatto e con un rinvio al 1° marzo alle ore 16. Il prossimo incontro sarà di grande rilievo stante l’approssimarsi del 6 marzo, scadenza dei tempi previsti dalla procedura.
Le uniche proposte avanzate per raggiungere un accordo provengono da parte sindacale, sostenute dalle istituzioni. Le proposte sindacali sono poi state inserite nel verbale che ha concluso l’incontro. Mentre, l’azienda, nei fatti è ancora ferma a quanto descritto nella lettera di avvio della procedura, ovvero, la cessazione il 6 marzo, il licenziamento collettivo e la delocalizzazione della produzione.
Ancora inutili tutti gli sforzi profusi per salvaguardare l’attività a Novi.
Nel prossimo incontro del 1° marzo i sindacati continueranno a sostenere le loro posizioni.

L’azienda non ha fatto nessuna proposta finalizzata ad un possibile accordo che tenga conto degli aspetti sociali della vertenza, per consentire il mantenimento di produzione e posti di lavoro sul territorio. Al contrario, in questa vertenza, chi rischia la perdita del posto di lavoro viene anche denunciato!

Per questo, le lavoratrici ed i lavoratori Frama saranno in prima fila al presidio di lunedì 25 febbraio davanti alla Prefettura di Modena per chiedere che i conflitti di lavoro non siano trattati come mero ordine pubblico, ma si ascoltino le ragioni dei lavoratori che manifestano per i loro diritti e la salvaguardia del posto di lavoro. Servono interventi legislativi a tutela del lavoro contro le delocalizzazioni, di cui si è resa protagonista in questo caso la multinazionale austriaca Hella.

Cesare Pizzolla, segretario Fiom/Cgil Modena
Angelo Dalle Ave, Fiom/Cgil Carpi

 

Novi di Modena, 22/2/2019

 

News vertenza Frama Action Novi di Modena

image_print

Articoli correlati

29 Mag 2026 contratto aziendale

GIGI IL SALUMIFICIO CASTELNUOVO RANGONE, RINNOVATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Nella giornata di ieri le lavoratrici e i lavoratori di Gigi Il Salumificio Srl hanno approvato a larga maggioranza l’ipotesi […]

29 Mag 2026 contratto aziendale

PROTESTA EDUCATORI ED EDUCATRICI DOMUS: “DIGNITÀ CALPESTATA, LA NOSTRA PROFESSIONALITÀ NON È UN COSTO COMPRIMIBILE”. SERVE RESPONSABILITA’ COLLETTIVA DI COOPERATIVA, COMUNI E DIRIGENZA SCOLASTICA

Si è svolto con un’alta partecipazione il presidio promosso stamattina da Fp Cgil Modena e Uil Fp Modena e Reggio […]

29 Mag 2026 fiom

SCIOPERO DI TRE ORE OGGI POMERIGGIO ALLA GLEM GAS DI SAN CESARIO SUL PANARO PER RISTABILIRE CORRETTE RELAZIONI SINDACALI E PER IL PAGAMENTO DEL SALDO DEL PREMIO DI RISULTATO

Piena adesione allo sciopero di tre ore indetto oggi dai sindacati Fiom Cgil e Fim Cisl alla Glem Gas di […]