24 Apr 2026 25 aprile, cgil, costituzione, democrazia repubblicana, festa della liberazione, generale vannacci, mirandola, remigrazione,
Anche la Cgil di Modena esprime profonda preoccupazione per il video diffuso oggi da un consigliere comunale di Mirandola, iscritto al partito del generale Vannacci, nel quale, in riferimento alla manifestazione del 25 Aprile, vengono contrapposti i valori della Festa della Liberazione a slogan politici che richiamano la “remigrazione” e si annuncia un banchetto proprio nella giornata di domani.
Il 25 Aprile non è una ricorrenza di parte. È la festa fondativa della nostra democrazia repubblicana, nata dalla Resistenza e dalla lotta contro il nazifascismo. È una giornata che appartiene a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che si riconoscono nella Costituzione italiana, nei principi di libertà, uguaglianza, solidarietà, pace e rispetto della dignità di ogni persona.
Non è accettabile che, in occasione del 25 Aprile, ci possano essere banchetti politici in piazza a Mirandola promossi da chi utilizza linguaggi e parole d’ordine che dividono la comunità e che appaiono lontani dallo spirito costituzionale della Festa della Liberazione.
Dopo anni in cui ci sono stati contrapposizioni e incomprensioni, le celebrazioni del 25 Aprile a Mirandola sono finalmente tornate a essere un momento condiviso tra tutti coloro che si riconoscono nei valori della nostra Costituzione. Questo è un risultato importante per tutta la città, che va custodito con senso di responsabilità, rispetto istituzionale e attenzione al valore unitario della memoria.
Auspichiamo quindi che le celebrazioni non diventino in alcun modo teatro di scontri o provocazioni. Rivolgiamo a tutte le forze politiche, alle istituzioni e alla cittadinanza un appello al senso di responsabilità, affinché il 25 Aprile resti ciò che deve essere: una giornata di memoria, unità democratica e rinnovato impegno per la Costituzione.
Cgil Modena distretto Area Nord
Mirandola, 24/4/2026


