FLC CGIL MODENA: FIRMA CCNL ISTRUZIONE-RICERCA 2025/27 È UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER 14.000 LAVORATRICI E LAVORATORI SUL NOSTRO TERRITORIO

02 Apr 2026 ccnl, ccnl istruzione-ricerca, cnr, conservatorio, flc, scuola, università,

La Flc Cgil firma il rinnovo del Contratto nazionale Istruzione-Ricerca 2025-27, dei cui effetti, sul nostro territorio, beneficeranno circa 14.000 tra lavoratrici e lavoratori delle scuole statali ( personale docente e ATA), dell’Università, del Cnr e del Conservatorio, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato.
La Flc Cgil firma la pre intesa, a differenza del precedente rinnovo 2022-24, perché “siamo in presenza di un rinnovo contrattuale che rappresenta una prima risposta concreta all’emergenza salariale e consente di intervenire subito sul potere d’acquisto, “destinando tutte le risorse al salario fondamentale e garantendo aumenti superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione” dichiara Eleonora Verde segretaria Flc Cgil Modena.
Le risorse stanziate, come da noi richiesto, sono state allocate tutte sullo stipendio base e quindi gli incrementi generano un miglioramento economico in un periodo di forte crisi nazionale e internazionale nella quale il carovita travolge il potere d’acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici.
Grazie a questa firma, la Flc Cgil potrà tornare anche ai tavoli di contrattazione (sia nazionali che locali), che nei mesi di nostra assenza sono stati presidiati dalle nostre Rsu.
Un passo importante e coerente che ci vede comunque impegnati a richiedere ulteriori risorse per migliorare le condizioni di lavoro del personale.
La nostra attenzione, altresì, è rivolta alla preoccupante situazione degli istituti tecnici: abbiamo proclamato lo stato d’agitazione contro una riforma che ci vede totalmente contrari, che riduce fortemente gli orari di diverse discipline e ne stravolge l’impianto ordinamentale. Dopo la riforma degli istituti professionali, che taglia un anno di scuola, ecco avanzare il disegno preordinato di privatizzazione della scuola.
“Per questo – prosegue la segretaria della Flc Cgil – la nostra iniziativa di contrattazione e di mobilitazione, di radicalità e responsabilità, proseguirà per garantire alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto Istruzione-Ricerca, stipendi adeguati agli altri settori della Pubblica Amministrazione oltre alla difesa del ruolo costituzionale dell’istruzione pubblica“.

Modena, 2/4/2026

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