07 Set 2026 casa della piada crm, contrattazione integrativa, contratto integrativo, contratto integrativo aziendale, flai,
Si sono svolte lo scorso 28 agosto 2026 le assemblee alla Casa della Piada C.R.M. SpA di Modena, azienda leader nel settore delle piadine, e all’unanimità è stato approvato dalle lavoratrici e dai lavoratori il nuovo Contratto Integrativo Aziendale, che avrà validità fino al 31 dicembre 2028. L’accordo interessa circa 120 lavoratori tra diretti e somministrati.
Questo importante risultato arriva dopo un periodo complicato per l’azienda, a seguito di due incendi che hanno messo in difficoltà la capacità produttiva e organizzativa dello storico stabilimento. Ma con la collaborazione di tutti si è riusciti a resistere a non fermarsi e pian piano a riprendere la normalità. In questo clima di fiducia ed efficace collaborazione tra la Direzione Aziendale la Rsu e la Flai Cgil, è stato raggiunta, lo scorso anno, la sottoscrizione di un accordo ponte che tenesse ferme le condizioni economiche e normative del precedente integrativo e si cominciasse a tessere le condizioni per questo nuovo accordo.
“Per queste ragioni e per i contenuti del nuovo integrativo, si ritiene di aver raggiunto un risultato importante della contrattazione aziendale, attraverso la centralità delle relazioni industriali e con misure volte a migliorare le condizioni economiche e normative delle lavoratrici e lavoratori” affermano Monia Auricchio e Libero Lenzi della Flai Cgil di Modena.
L’intesa prevede un percorso di crescita delle condizioni economiche attraverso progressivi incrementi del Premio di Risultato che porterà all’erogazione complessiva di € 5.350,00 al raggiungimento degli obiettivi di produttività-qualità-sicurezza alimentare.
Riconosciuta la possibilità di conversione del Premio in welfare aziendale, nella misura massima del 40% con l’attivazione di una piattaforma che favorisca prestazioni socio-assistenziali oltre che buoni spesa.
Sono già stati riconosciuti incrementi del valore del Buono Pasto, altri ne verranno riconosciuti, passando dagli attuali € 5,00 fino € 6,00 nel 2028.
Sul piano normativo, grande rilevanza è la condivisione di un accordo di stabilizzazioni del personale somministrato, prevedendo il monitoraggio costante del personale a termine e in staff leasing, al raggiungimento dei limiti di legge. A partire da gennaio 2026 sono già stati stabilizzati 10 lavoratrici/lavoratori e si proseguirà per i prossimi mesi.
E’ stata introdotta la possibilità di donare ferie a lavoratori in difficoltà e si introduce un pacchetto di 12 ore annue per visite specialistiche, utilizzabili anche per l’accompagnamento di familiari ed affini entro il 1° grado, includendo anche familiari titolari di L. 104/92.
Per le pari opportunità vengono previsti percorsi formativi finalizzati al reinserimento al lavoro delle lavoratrici e lavoratori al rientro da periodi di astensione per maternità/paternità.
Per il contrasto e il sostegno alle donne vittime della violenza di genere, l’intesa introduce un’estensione del periodo di congedo previsto dalla normativa e dal Ccnl con il prolungamento del periodo di 6 mesi a carico dell’azienda.
Sul piano Salute e Sicurezza, è stato condiviso l’impegno reciproco in tema di prevenzione degli infortuni e anche delle malattie professionali, attraverso programmi di formazione e informazione e riconoscendo un ruolo partecipativo anche alla Rsu in supporto all’attività del Rsl su detti temi.
“L’esito della trattativa, affatto scontata, è dovuto alla condivisione degli obiettivi tra le parti, ossia dare riconoscimenti importanti ai lavoratori per l’impegno profuso e per dare un’iniezione di fiducia per il futuro – aggiungono Auricchio e Lenzi – Un ringraziamento particolare va alle Rsu per i preziosi contributi di esperienza e di conoscenza, portati al tavolo della trattativa, dimostrando concretamente il valore e la forza della rappresentanza sindacale nella costruzione di una contrattazione capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.
Ringraziamo infine tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di C.R.M. SpA per il sostegno, la partecipazione e la fiducia, fondamentali per proseguire in un percorso di crescita economica ma anche professionale”.
Modena, 7/9/2026

