PUNTO DI PRIMO INTERVENTO FANANO, GARANTIRE L’EMERGENZA E ACCELERARE LA REALIZZAZIONE DELLA “CASA DELLA SALUTE”

22 Nov 2013

Fanano, 22 novembre 2013

Le preoccupazioni dei cittadini del Distretto del Frignano in merito al depotenziamento del Punto di Primo Intervento di Fanano, meritano di essere valutate con molta attenzione.
La Cgil del Frignano e la Lega pensionati Spi/Cgil ritengono che il diritto alla salute sia un bene da tutelare indipendentemente dal numero di abitanti di una località. A maggior ragione in un territorio penalizzato logisticamente come quello della montagna.

La Cgil del Frignano e il sindacato pensionanti Spi/Cgil pensano che sia indispensabile e necessario quanto già assicurato da Ausl e Comune di Fanano, ovvero la presenza in ambulanza di personale specializzato per interventi di emergenza e urgenza, oltre alla disponibilità all’occorrenza di un medico formato nel pronto intervento.
“Riteniamo anche opportuno che il servizio debba continuare ad avere un bacino di intervento che riguarda non solo Fanano, ma tutti i Comuni del Frignano” affermano i sindacalisti Augusto Casagrandi (Cgil Frignano) e Giorgio Chesi (Spi/Cgil Frignano).
“Tutela della salute significa certamente accesso ai servizi di emergenza – continuano i sindacalisti – ma significa anche avere idee chiare sul futuro della rete dei servizi sanitari e le sue modificazioni, e quindi garantire al meglio il diritto alla salute (il bene più prezioso!) attraverso una buona programmazione”.

La Casa della Salute programmata prevede infatti poliambulatori specialistici, prelievi per analisi, diagnostica e un buon numero di posti letto di degenza per post-acuti, la presenza di medici in servizi H24, ed un numero sufficiente di personale infermieristico e assistenziale.
La Casa della Salute ancora non c’è a Fanano.
“Chiediamo perciò alle autorità che sovrintendono alla sanità locale – affermano Casagrandi e Chesi – di accelerare la realizzazione della Casa della Salute e garantire in questa fase transitoria l’emergenza/urgenza in queste località, con la presenza di mezzi e personale necessari per la prima risposta al paziente in condizione di sicurezza”.
Il sindacato chiede anche il rispetto degli impegni presi attraverso momenti di confronto e verifica periodica che possano garantire l’effettiva tutela della salute dei cittadini del Frignano.

image_print

Articoli correlati

06 Nov 2026 carpi

RINASCE LA GOLDONI DI CARPI CON IL NUOVO NOME DI GLD MACCHINARI AGRICOLI

Rinasce la Goldoni di Migliarina di Carpi con il nuovo nome di GLD Macchinari Agricoli Srl.Si è infatti conclusa l’estenuante […]

06 Nov 2026 cgil informa

SPI MO’ – OPEN CGIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]

05 Nov 2026 20 novembre 2026

SCUOLA PUBBLICA, LA LEGGE DI BILANCIO TAGLIA IL FUTURO. CLASSI PIÙ NUMEROSE, MENO PERSONALE, MENO SICUREZZA: IL 20 NOVEMBRE SAREMO IN PIAZZA

La Legge di Bilancio 2027 interviene nuovamente sugli organici della scuola pubblica, con una riduzione di personale che avrà conseguenze […]