SIDERURGICA MODENESE: PER I LAVORATORI DOPO IL DANNO LA BEFFA

21 Gen 2016 fiom,

Modena, 21 gennaio 2016

I 58 lavoratori della ditta Siderurgica Modenese, azienda siderurgica sita in via Olanda 91, si sono trovati con un amaro regalo di natale da parte della propria azienda.
Non solo la chiusura, ormai nota da tempo, a causa di un concordato preventivo a fini liquidatori che ha portato alla definitiva cessazione delle attività, ma anche il mancato pagamento di una parte del preavviso dovuto. Quest’ultima mancanza è avvenuta in maniera totalmente deliberata da parte della direzione azienda.
“Non vogliamo nemmeno entrare negli aspetti legali della questione, su cui sarà il tribunale del lavoro ad esprimersi – spiega Paolo Brini della Fiom/Cgil di Modena – ci limitiamo a segnalare la immoralità e crudeltà dei vertici di un’azienda che per decenni è stata fiore all’occhiello della nostra città”.
Da un lato, infatti, si stabilisce un concordato che paga ai creditori una percentuale di debiti elevatissima, ben il 75%. Questo per la semplice ragione che tra i principali creditori vi sono appunto, benché sotto le spoglie di titolari di ditte fornitrici, anche buona parte dei vertici aziendali stessi. Dall’altro, non solo si buttano in mezzo alla strada tutti i lavoratori senza nemmeno un indennizzo, ma si decide anche di non retribuire loro tutto il cosiddetto preavviso di licenziamento ma solo una parte. “In poche parole – aggiunge Brini – per ripagarsi i propri debiti, i titolari usano anche parte dei soldi dei dipendenti che in questo modo vengono due volte danneggiati e beffati”.
La Fiom/Cgil sarà naturalmente al fianco di questi lavoratori che, giustamente, hanno deciso di intraprendere un’azione legale per richiedere il pagamento di quanto spettante.
“Tuttavia, – prosegue il sindacalista della Fiom/Cgil – ancora una volta assistiamo ad un episodio a dir poco incommentabile, di quelli che un tempo si chiamavano «padroni senza scrupoli». Non è accettabile la posizione del commissario giudiziale che si è allineato completamente sulle posizioni dell’azienda. Auspichiamo che ci sia un ripensamento da parte aziendale prima di arrivare in sede processuale”.

image_print

Articoli correlati

14 Gen 2026 commissariamento

SCUOLA, I SINDACATI CONTRO GLI ACCORPAMENTI: “SCELTE DI BILANCIO CHE PENALIZZANO LA QUALITÀ DELL’ISTRUZIONE”

Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua di Modena esprimono una netta e ferma opposizione al piano di dimensionamento […]

13 Gen 2026 ccnl metalmeccanici

IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA METALMECCANICA E DELL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI

Consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori interessatiFim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil stanno promuovendo a livello territoriale nei luoghi […]

12 Gen 2026 centro diesel car

OFFICINA CENTRO DIESEL CAR MODENA, SCIOPERO STAMATTINA CONTRO IL FERMO DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA

Sciopero di un’ora con presidio stamattina dalle ore 11 alle 12 (in FOTO), dei lavoratori del Centro Diesel Car Srl, […]