BIBLIOTECHE MODENA, SODDISFAZIONE PER LE VERIFICHE SULL’APPALTO

20 Giu 2019 appalti, biblioteche, comune modena, filcams, fp, macchine celibi, massimo ribasso,

I sindacati Filcams e Fp Cgil e Fisascat Cisl esprimono soddisfazione per la notizia giunta nella giornata di ieri che riferisce dell’esclusione della cooperativa aggiudicataria dell’appalto delle biblioteche di Modena per via di un’offerta ritenuta anomala e non rispondente alle prescrizioni del capitolato. Una decisione che non sorprende alla luce di quanto denunciato sin dall’inizio dai sindacati e dai lavoratori impiegati nell’appalto in questione. “Nessun atto di accusa alla cooperativa in sé” dicono i sindacalisti di Filcams, Fp e Fisascat, “ma contro un sistema che permette, non solo a Macchine Celibi, di infilarsi tra le maglie del meccanismo con proposte assurde”.

L’offerta fatta da Macchine Celibi per un appalto che occupa circa 45 lavoratori nelle 5 biblioteche comunali (Delfini, Crocetta, Giardino, Rotonda, Poletti), aveva subito destato scalpore in quanto prevedeva un ribasso del 14% del costo complessivo, una cifra difficilmente sostenibile senza interventi sui lavoratori e, più precisamente, sul loro salario o sul loro inquadramento. I sindacati si erano da subito attivati incontrando l’allora assessore interessato e dando tutte le informazioni contrattuali possibili affinché si verificasse con attenzione che tutto si incastrasse alla perfezione tra il valore dell’appalto e i diritti di chi ci lavora dentro. E qualcosa, nel conto finale, non tornava.

“La vicenda dimostra come sia fondamentale nella gestione degli appalti il confronto con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori” hanno ribadito dalla Cgil e dalla Cisl, “è fondamentale, mentre a Roma il Governo pensa a svuotare il Codice Appalti di ogni valore, che la sensibilità delle centrali appaltanti rimanga alta quando legata a temi come il lavoro e la sua dignità. Bene quindi che l’Amministrazione modenese non abbia fatto solo una valutazione economica evitando il rischio di riduzione della qualità di un servizio legato alla cultura mostrando di voler continuare ad investire in tale settore ed evitando ricadute negative sul personale”.

 

Filcams/Cgil Modena
Fp/Cgil Modena
Fisascat/Cisl Emilia Centrale

 

Modena, 20/6/2019

 

image_print

Articoli correlati

30 Ott 2026 ammoritzzatori sociali

ORBICO (MARCHI CHAMPION E DOCKER) CARPI: RAGGIUNTO L’ACCORDO SU AMMORTIZZATORI SOCIALI CONSERVATIVI PER LA GESTIONE DEGLI ESUBERI

Si è espressa all’unanimità l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Orbico Sportstyle Srl e Orbico Sportstyle B2c Multibrand Srl, […]

30 Ott 2026 cgil informa

SPI MO’ – OPEN CGIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]

29 Ott 2026 acquirente

GAMBRO-VANTIVE MEDOLLA, LA PREOCCUPAZIONE DI SINDACATI E LAVORATORI DOPO LE RISPOSTE NON DATE AL MINISTERO: “VOGLIAMO CERTEZZE”

Il rinvio dell’annuncio del nome e delle specificità del compratore lascia i lavoratori di Gambro Dasco nella totale incertezza sul […]