06 Ott 2008 flc,
Modena, 6 ottobre 2008
La CGIL di Modena e il sindacato scuola FLC/CGIL di Modena denunciano il grave ed immotivato atto di intimidazione perpetrato dal Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena (ex Provvedittrato) nei confronti di insegnanti, operatori scolastici e famiglie che esprimono critiche verso i provvedimenti del Governo.
Con nota del 2 ottobre il prof. Gino Malaguti, dirigente del suddetto Ufficio, ha chiesto infatti ai dirigenti scolastici delle scuole elementari di segnalare gli episodi di protesta nei confronti dell’introduzione del maestro unico e della cancellazione del tempo pieno e del modulo. La richiesta è stata motivata con riferimento all’interrogazione di un parlamentare di Forza Italia.
La CGIL e la FLC-CGIL di Modena si schierano dalla parte dei docenti e delle famiglie che, in modo motivato, protestano per le decisioni del Governo. Gli insegnanti di Modena sono seri professionisti, consapevoli che i tagli previsti dalla manovra andranno a scapito della qualità della scuola modenese; le famiglie che si sono mobilitate, ugualmente, confermano la sensibilità e l’attenzione che da sempre i cittadini modenesi hanno nei confronti della loro scuola.
Gli insegnanti hanno il diritto costituzionale di esprimere le proprie opinioni e questo loro diritto non può essere equiparato ad un “boicottaggio”. Le famiglie, d’altronde, nell’esercizio della propria patria potestà hanno tutto il diritto di coinvolgere i figli in un’iniziativa di partecipazione democratica che ha anche valenza educativa.
Non spetta certo al dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale censurare le libere scelte delle famiglie nei confronti dei loro figli.
La CGIL e la FLC/CGIL di Modena invitano il prof. Malaguti a non comportarsi da “commissario politico”, a rispettare il pluralismo così prezioso nel mondo della scuola ed a curare con maggiore attenzione i problemi reali del sistema scolastico modenese. Chiede perciò al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di ritirare con urgenza il provvedimento del 2 ottobre.
Segreteria CGIL Modena
Segreteria FLC/CGIL Modena

