CHIUSURA TEMPORANEA CENTRI SERVIZI STRANIERI COMUNI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

22 Feb 2017 fp, immigrazione, stranieri, uffici, unione terre castelli,

Vignola, 22 febbraio 2017

 

Si apprende della chiusura, temporanea, degli sportelli territoriali dei Centri servizi stranieri in tutti i Comuni dell’Unione Terre di Castelli a partire dal 27 febbraio 2017. Questi centri si occupano delle pratiche di richiesta della cittadinanza italian, test d’italiano, richieste di idoneità dell’alloggio, ecc…

Il motivo di queste chiusure e riduzione di servizi è da far risalire alla scadenza dei contratti a tempo determinato degli operatori sociali che vi lavorano, senza che sia stata avviata per tempo la selezione pubblica per l’assegnazione degli incarichi in modo da garantire la continuità del servizio.

Pur sottolineando la condizione qualificante per l’Unione della gestione diretta del servizio stranieri (a differenza di altri enti che l’hanno appaltata) e pur comprendendo che l’amministrazione debba valutare i vari vincoli in relazione alle assunzioni, la Cgil trova comunque grave e imbarazzante che l’Unione Terre di Castelli arrivi alla chiusura, seppur temporanea, di servizi così importanti ed essenziali per una parte di cittadini.

In particolare, la chiusura del Centro straneri porterà inevitabilmente a riversare sulle associazioni – sindacati, patronati – le pratiche necessarie a dare risposta alle legittime esigenze dei cittadini stranieri, ma questo comporterà certamente rallentamenti e disservizi non essendo gli uffici sindacali e di patronato organizzati per ricevere improvvisamente un numero di accessi non preventivato.

La Cgil del distretto di Vignola auspica che si proceda celermente con la selezione pubblica necessaria all’assegnazione degli incarichi e quindi all’assunzione di tutti gli operatori sociali utili a riattivare il servizio stranieri entro aprile 2017 come annunciato dalla struttura welfare locale dell’Unione.

La Cgil apprende inoltre che a breve ci sarà una riduzione delle aperture del servizio Politiche Giovanili dell’Unione sempre a causa delle scadenze dei contratti del personale a tenpo determinato, e anche ciò porterà a una sensibile riduzione dei servizi di aggregazione e delle offerte per i giovani.

Riteniamo ormai maturi i tempi per un confronto di prospettiva all’interno dell’Unione Terre di Castelli che possa portare ad una soluzione strutturale e stabile per questi servizi e per tutti gli operatori da anni impegnanti negli stessi.

 
Giorgio Benincasa, coordinatore Cgil distretto di Vignola

image_print

Articoli correlati

21 Gen 2026 cgil

REFERENDUM GIUSTIZIA: COMITATO SOCIETÀ CIVILE PER IL NO LANCIA LA CAMPAGNA IL 10 GENNAIO E SOSTIENE LA RACCOLTA FIRME

Società civile per il NO nel referendum costituzionaleIl Comitato riunisce associazioni, giuristi e cittadini per difendere la Costituzione, l’autonomia della […]

20 Gen 2026 costruzioni

IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI A MODENA, INTERVISTA A RODOLFO FERRARO SEGRETARIO FILLEA CGIL

Rodolfo Ferraro, segretario uscente Fillea Cgil Modena, fa il punto a Detto Tra Noi (rubrica di Trc Modena) sul settore […]

16 Gen 2026 caaf cgil modena

NUOVO ISEE 2026: COSA CAMBIA E PER CHI

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una novità importante sul fronte ISEE: il nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente […]