Corte di giustizia delle Comunità europee: la mancanza di requisiti del soggiorno non obbliga lo Stato all'espulsione/Asgi

26 Ott 2009

Uno Stato membro ha la possibilità, ma non l’obbligo, di espellere un cittadino non comunitario che non soddisfa le condizioni relative alla durata del soggiorno applicabili in tale Stato.
 
La Corte dichiara che la Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen  e il codice delle frontiere Schengen devono essere interpretati nel senso che, quando un cittadino di un paese terzo si trova in situazione irregolare nel territorio di uno Stato membro perché non soddisfa o non soddisfa più le condizioni relative alla durata del soggiorno ivi applicabili, tale Stato membro non è obbligato ad adottare una decisione di espulsione nei suoi confronti.

Leggi il Comunicato stampa 94/09 della Corte di giustizia delle Comunità europee:

cge.giurisprudenza.221009

Fonte: Asgi, 22.10.2009

image_print

Articoli correlati

08 Mag 2026 appalti

SANITÀ E APPALTI, IL 15 e 16 MAGGIO IL LANCIO DELLA CAMPAGNA CGIL SULLE DUE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE

E’ previsto in tutta Italia il 15 e 16 maggio il lancio della campagna a sostegno delle due proposte di […]

08 Mag 2026 differenziale salariale

PARITÀ SALARIALE UOMO DONNA, IL “TRUCCO” DEI SUPERMINIMI: ECCO PERCHÉ RISCHIA DI RESTARE SULLA CARTA

Secondo le Note statistiche della Provincia di Modena pubblicate il 2 aprile, l’analisi sull’occupazione femminile conferma una preoccupante assenza di […]

08 Mag 2026 appalto pulizie

OGGI LAVORATRICI E LAVORATORI DELL’APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIMENTO DEL CENTRO COMMERCIALE LA ROTONDA IN SCIOPERO!

Oggi sciopero con adesione al 100% delle lavoratrici e dei lavoratori di Lmm Logistics, dell’appalto del servizio di pulizie del […]