ESERCIZI COMMERCIALI: CALO COMPLESSIVO DI ATTENZIONE SULLE MISURE ANTI COVID E NEL MENTRE, SUPERMERCATI E IPERMERCATI RESTANO APERTI ANCHE LA DOMENICA E I FESTIVI

16 Nov 2020 contingentamenti, coronavirus, dispositivi protezione individuale, dpi, esercizi commerciali, filcams, flussi all'interno, ipermercati, misurazione temperatura corporea, pubblici esercizi, salute sicurezza, supermercati,

Il calo di attenzione a cui si è assistito complessivamente in questi mesi in merito al rispetto delle misure di prevenzione e contrasto al rischio contagio, si sta riscontrando anche all’interno di molte attività commerciali sia da parte delle aziende che di coloro che frequentano quelle attività in veste di consumatori.
Siamo in una fase decisiva per la lotta alla diffusione del Covid 19 e le misure sempre più stringenti che lo Stato e le Regioni stanno decidendo di adottare ne sono una controprova ma queste ultime non sono assolutamente sufficienti se non accompagnate da opportune verifiche e controlli.
Di giorno in giorno stiamo ricevendo sempre più segnalazioni da parte degli addetti del settore di un allentamento, se non addirittura in alcuni casi di un azzeramento, dei contingentamenti all’entrata degli esercizi commerciali, di una gestione inesistente dei flussi all’interno così come sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione e della misurazione della temperatura corporea.
La tensione tra queste lavoratrici e lavoratori, in particolare modo per quelli che prestano la loro opera nei supermercati e ipermercati, sta crescendo in maniera esponenziale.
Parliamo di lavoratrici e lavoratori che sono sempre stati in prima linea dall’inizio della pandemia, garantendo a tutta la cittadinanza la continuità del servizio. Queste donne e questi uomini hanno chiaro quanto sia importante la loro opera, in quanto vendita di beni di prima necessità, essenziali perché il sistema paese stia in piedi, ma deve essere altrettanto chiaro che la salute e sicurezza di questi lavoratori è e deve rimanere altrettanto essenziale.
L’ultimo Dpcm così come la delibera della Regione Emilia Romagna del 12 novembre, prevedono che i supermercati e gli ipermercati rimangano aperti la domenica e nei festivi.
Riteniamo che, data la fase così delicata e cruciale, occorra ritornare a prevedere la chiusura anche dei supermercati e ipermercati in quelle giornate garantendo “una boccata d’ossigeno” a questi lavoratori che non hanno mai arretrato in questi mesi. Fermo restando, la necessità di riprendere la discussione mai abbandonata dalle organizzazioni sindacali e dai lavoratori del settore, circa la necessità di regolamentazione delle aperture domenicali e festive. Non è più rinviabile una discussione sulla definizione di regole nel commercio perché anche quando vi sarà un ritorno alla “normalità”, un modello totalmente deregolamentato come quello attuale non sarà più sostenibile.

 

Filcams Cgil Modena,
Fisascat Cisl Emilia Centrale
Uiltucs Uil Modena e Reggio Emilia

 

Modena, 16/11/2020

 

image_print

Articoli correlati

01 Set 2026 alessandro de nicola

INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO E CALO DELLA NATALITÀ, SERVONO PIÙ RISORSE PER LE POLITICHE PUBBLICHE DI WELFARE, CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E SOSTEGNO AI REDDITI DEI LAVORATORI

“Siamo nel pieno di una transizione demografica che sta modificando profondamente struttura e distribuzione delle famiglie modenesi – afferma Alessandro […]

31 Ago 2026 affitti

DAL 22 SETTEMBRE DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Il sindacato inquilini Sunia Cgil informa che dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 […]

28 Ago 2026 caro carburante

CRISI ENERGETICA E COSTI PER I LAVORATORI: URGENTE UN CONFRONTO CON ISTITUZIONI ED IMPRESE, NON BASTANO LE MISURE SULLE ACCISE

“Cgil, Cisl e Uil chiedono che, attraverso la contrattazione territoriale, istituzioni e imprese, comprese le multiutility pubblico-private, si facciano carico […]