JOBS ACT, VERTENZE CAPRARI E DINAMIC OIL: “ORA GLI IMPRENDITORI MODENESI DICANO SE VOGLIONO LICENZIARE SENZA MOTIVO”

17 Giu 2015 fiom, jobs act, presidio, sciopero,

Modena, 17 giugno 2015

Alta l’adesione allo sciopero di un’ora stamattina alla Caprari di via Emilia Ovest a Modena.
Gli operai in produzione hanno aderito al 100% alla nuova iniziativa di sciopero proclamata dalla Rsu e dalla Fiom/Cgil (in foto momenti del presidio stamattina) nell’ambito del pacchetto di 12 ore di sciopero contro la posizione intransigente di Confindustria e della Direzione aziendale Caprari sulla trattativa per il rinnovo del contratto aziendale e per l’indisponibilità a trattare anche il tema del contrasto al Jobs Act.

Nella piattaforma per il rinnovo dell’integrativo presentata unitariamente da Fiom, Uilm e Rsu si chiede di eliminare il doppio regime introdotto dal Jobs Act sui licenziamenti che stabilisce che in caso di licenziamento senza giusta causa con sentenza del giudice, per i nuovi assunti (dal 7 marzo 2015) non è previsto il reintegro, ma solo una monetizzazione del danno.
La situazione di Caprari è simile a quella della Dinamic Oil di Bomporto, ma potrebbe valere per tutte le altre aziende metalmeccaniche modenesi dove la Fiom sta presentendo e presenterà nei prossimi mesi le piattaforme per i rinnovi degli integrativi aziendali con contenuti di contrasto al Jobs Act.

“Dopo i recenti scioperi in Caprari e Dinamic Oil – afferma Cesare Pizzolla segretario Fiom/Cgil Modena – gli imprenditori modenesi e le loro associazioni di categoria, a partire da Confindustria, dicano chiaramente se vogliono licenziare senza giusta causa, assumendo come elemento strategico della competitività dell’impresa la compressione dei diritti dei lavoratori”.
“Trovo paradossale – prosegue Pizzolla – che nelle discussioni mi dicono che le imprese modenesi, che sono tutte serie (!), non hanno nessun interesse a licenziare senza motivo, e poi quando gli si chiede di formalizzare questo principio, rispondono «piattaforma irricevibile!»”.

“Penso sia possibile nell’ambito dei rinnovi contrattuali – continua il segretario della Fiom – trovare formulazioni che permettano, da un lato, alle imprese di continuare ad avere gli sgravi contributivi per le nuove assunzioni previste dalla Legge di Stabilità, ma, allo stesso tempo riconoscere, dopo un periodo di lavoro, il diritto di non essere licenziati senza giusta causa!”.

I tavoli di trattativa, oggi sospesi, devono essere ripresi velocemente, togliendo la pregiudiziale posta da Confindustria e dalle imprese, per discutere di tutte le parti delle piattaforme.
I lavoratori hanno una dignità e questa dignità deve essere riconosciuta anche dalle imprese rendendosi disponibili a trovare modalità che diano certezza ai loro diritti.

Vertenza Caprari per l’integrativo nuovo sciopero di un’ora stamattina con presidio su via Emilia Ovest, comunicato stampa 17.6.2015

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]