L’IMPATTO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SUL LAVORO IN ITALIA

02 Ago 2023 caldo, colpo di calore, coronavirus, covid-19, inail, infortuni covid-19, rischi cambiamenti climatici, rischio caldo, rischio patologie da calore, rischio temperatura, salute sicurezza, stress da calore, temperature alte,

L’invecchiamento della popolazione attiva, la perdita di capitale umano dovuto alla “fuga dei cervelli”, che riguarda soprattutto giovani laureati e ricercatori, gli effetti della pandemia sulle realtà occupazionali, le crisi ambientali dovute ai cambiamenti climatici sono elementi che stanno innescando trasformazioni inedite nel mercato del lavoro, in Italia e nel mondo. In particolare, le ultime notizie riguardanti le condizioni meteorologiche da cui è stata interessata l’Italia nelle scorse settimane, con supercelle temporalesche in alcune zone del nord e temperature roventi nel resto della penisola, dimostrano quanto gli eventi atmosferici possano incidere anche sulla salute e la sicurezza dei lavoratori. Al cambiamento climatico, che si sta imponendo come un nuovo fattore da considerare nella valutazione dei rischi sul lavoro, è dedicato un focus di approfondimento tecnico-scientifico all’interno del numero di luglio di Dati Inail, il periodico curato dalla Consulenza statistico attuariale (Csa) dell’Istituto.

Leggi tutto l’articolo (fonte: puntosicuro.it)

image_print

Articoli correlati

21 Mag 2026 accordo aziendale

DATASENSING MODENA (GRUPPO DATALOGIC ITALIA): FIRMATO L’INTEGRATIVO AZIENDALE

Si è conclusa in questi giorni la trattativa che ha portato alla firma dell’accordo per il Premio di risultato (PdR) […]

21 Mag 2026 assemblea rls ed rlst

«PREVENIRE GLI INFORTUNI È NECESSARIO E POSSIBILE. FACCIAMOLO INSIEME». MODENA RILANCIA IL RUOLO DEGLI RLS E RLST.

«Schiacciamenti, cadute dall’alto, incidenti che continuano a ripetersi nei cantieri, nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro della provincia modenese. […]

21 Mag 2026 lavoro all'estero

HAI LAVORATO ALL’ESTERO? SCOPRI COME ACCEDERE ALLA PENSIONE COMPLEMENTARE

Chi ha lavorato in alcuni paesi europei ha maturato diritti previdenziali aggiuntivi rispetto alla pensione pubblica. Si tratta della previdenza […]