NEI CAMPI PROFUGHI DEL LIBANO

09 Apr 2009

Modena, 9 aprile 2009

 

 

 

 

 

Per l’intera settimana di Pasqua, Franco Zavatti sindacalista della CGIL di Modena e componente della Ong “…un ponte per”, sarà in visita presso i campi profughi palestinesi in Libano, assieme ad una missione composta da una decina di osservatori internazionali.

Lo scopo principale del viaggio – oltre che incontrare diverse organizzazioni umanitarie libanesi e palestinesi – è di compiere una ricognizione sullo stato dei numerosi campi profughi presenti, fin dal 1948, in territorio libanese.

Dopo l’ultimo disastroso conflitto di due anni fa, fra le truppe israeliane e gli hezbollah libanesi, la condizione dei campi si è ulteriormente degradata ed aggravata e – a giudizio dell’UNRWA, l’agenzia dell’ONU – sono un’autentica mina esplosiva dal punto di vista umanitario, sociale ed economico: 410.000 profughi, senza alcuna cittadinanza, in maggioranza giovani e giovanissimi, al 50% senza alcuna occupazione e sotto ogni soglia di povertà, con uno dei più alti tassi di mortalità infantile al mondo, spesso vittime impotenti degli scontri fra milizie e fazioni armate.

La ricognizione partirà dai campi di Shabra e Chatila a Beirut, per poi spostarsi ai campi di Sidone, Tiro e Tripoli, fino ai campi sul confine sud libano-israeliano, avendo ottenuto il placet dell’autorità militare.

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