NUOVE INCERTEZZE PER LA SIDERPRESS DI SPILAMBERTO

16 Nov 2012

Spilamberto, 16 novembre 2012

A distanza di poco più di un anno si riapre la vertenza Sidepress nel distretto spilambertese.

La Fiom/Cgil esprime  una forte preoccupazione sulle prospettive produttive e occupazionale dell’azienda metalmeccanica, che allo stato odierno occupa 14 dipendenti.

Durante l’incontro del 19 ottobre con la proprietà per l’apertura della cassa integrazione ordinaria per 13 settimane (unico strumento di ammortizzatore disponibile per un’azienda con meno di 15 addetti) a zero ore per tutti i dipendenti, tranne i capo officina.

“Parte delle responsabilità della situazione in cui oggi versa l’azienda – afferma Marcello Rosvich della Fiom/Cgil di Spilamberto – sono frutto della cessione di ramo di azienda del luglio 2011 quando l’azienda fu scorporata e la lavorazione della lamiera, che da sempre era stato il cuore della Sidepress, venne ceduta e l’azienda è rimasta con i due rami carpenteria e betonaggio. Settori che sia per la crisi edilizia che per la maggiore concorrenza facevano prefigurare deboli prospettive”. 

Fin da allora, infatti, la Fiom e i lavoratori avevano evidenziato la preoccupazione per un impoverimento dell’azienda di Spilamberto, anche se la dirigenza negli incontri istituzionali aveva sempre. Oggi purtroppo queste rassicurazioni non bastano ai 14 dipendenti che si trovano di fronte, non solo ad una incertezza sul futuro, ma anche ad un presente tutt’altro che roseo considerato che la Cigo attivata dall’azienda non prevede neppure l’anticipo (stante la grave crisi finanziaria dell’azienda) e i lavoratori dovranno aspettare mesi per vedersi liquidare  le competenze dall’Inps.

A fronte delle incertezze sul futuro occupazionale e le precarie condizioni in cui versano i dipendenti della Siderpress, la Fiom e la Rsu hanno proclamato lo stato di agitazione mettendo in atto da un lato tutte le azioni necessarie alla tutela dei posti di lavoro e delle condizioni dei lavoratori, ricercando anche una mediazione delle  istituzioni. A breve sarà infatti chiesto un incontro con il sindaco di Spilamberto.

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