RLST EBER, ELETTI I SEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEGLI ENTI BILATERALI DELLE AZIENDE ARTIGIANE

09 Mag 2023 aziende artigiane, cgil cisl uil modena, coordinatore sicurezza edilizia, documento valutazione rischi, eber, rlst, salute sicurezza,

Nei mesi di febbraio e marzo si sono tenute nella nostra provincia le elezioni per il rinnovo dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst) che operano nell’ambito degli Enti bilaterali dell’artigianato (Eber) sul tema della sicurezza e che assicurano, anche per le piccole aziende della nostra provincia, la partecipazione e la consultazione dei lavoratori sui documenti di valutazione dei rischi aziendali e sul rispetto delle norme.
Sono state svolte 140 assemblee su tutto il territorio provinciale che hanno visto la presenza di circa 1.500 lavoratori, di cui oltre il 95% ha votato la lista unitaria di Cgil, Cisl e Uil.
E’ opportuno sottolineare che a Modena gli Rlst del settore artigianato, sei in tutto, equamente indi-viduati tra le fila di Cgil, Cisl e Uil, negli anni non hanno avuto necessità di ricorrere allo strumento della denuncia, segno che, le circa 6.000 aziende artigiane modenesi sono disponibili al con-fronto e gli Rlst riescono ad essere persuasivi nell’espletare il loro ruolo.
Questo assume maggiore significato se si pensa che ciascuno dei sei Rlst recentemente rieletti ha ricevuto in assegnazione circa 1.000 aziende da visitare nell’arco del suo mandato triennale.
Ogni anno, a Modena e provincia, circa 600 aziende vengono visitate e “controllate” dai sei Rlst dell’artigianato.
Gli Rlst dell’artigianato modenese, freschi di elezione (per alcuni si tratta di conferma in quanto la carica è rinnovabile dopo ciascun triennio di vigenza) rappresentano pertanto un valido strumento per tenere alta la guardia su salute e sicurezza in aziende dove le autorità competenti, anche a causa della sempre più cronica carenza di personale, difficilmente riescono ad effettuare controlli capillari.
Anche se la normativa, con l’avvento del D.L.146/2021 si è inasprita, a Modena si registrano sempre circa 12.500 infortuni all’anno all’interno dei luoghi di lavoro.
Molti di più se contempliamo anche i dati della incidentalità stradale originata dal tragitto casa lavoro, che ormai non è più un fatto avulso dal contesto lavorativo preso atto che oggi dove possibile, registriamo altresì che a Modena circa 650 lavoratori mediamente in un anno provvedono a richiedere all’Inail il riconoscimento dell’origine professionale di una patologia di cui sono affetti.
Numeri che raccontano un fenomeno molto sottostimato se insigni studiosi del fenomeno infortunistico sono pronti ad affermare che per ogni infortunio che si verifica ci sarebbero otto lavoratori affetti da una malattia professionale.
Il problema della sotto denuncia è reale ma è dovuto prioritariamente al timore di perdere il posto di
lavoro in seguito alla denuncia all’Inail del proprio stato patologico causato dal lavoro.
I rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza territoriali per l’artigianato possono essere contattati attraverso l’organismo paritetico provinciale (Opta) al n. 059.221361.

Cgil Modena
Cisl Emilia Centrale
Uil Modena e Reggio Emilia

Modena, 9/5/2023

 

 

Rlst Eber Modena eletti

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