SACMI SASSUOLO, NUOVO SCIOPERO MERCOLEDÌ 27 MAGGIO

26 Mag 2026 contratto integrativo, fiom, premio di risultato, presidio, sacmi impianti, sacmi mold&dies, sciopero, smart working,

Nuovo sciopero di quattro ore con presidio davanti ai cancelli domani mercoledì 27 maggio alla Sacmi Impianti di Sassuolo (via Emilia Romagna 41), dopo le proteste dello scorso mese.

L’iniziativa si inserisce nel pacchetto di 8 ore di sciopero votate dall’assemblea dei lavoratori a fronte della chiusura aziendale per l’introduzione di un contratto integrativo, che aveva portato a una prima iniziativa di sciopero lo scorso 15 aprile. In Sacmi Impianti lavorano circa 80 persone, di cui 60 impiegati e 20 operai, per la commercializzazione di impianti per il settore ceramico e l’assistenza clienti.
La discussione con l’azienda si infatti era interrotta a fronte dell’indisponibilità a discutere degli elementi economici della piattaforma votata e presentata dai lavoratori, e in particolare a fronte della chiusura in merito all’introduzione di un Premio di Risultato.

La vertenza di Sacmi Impianti si inserisce in un contesto generale di malcontento che ha portato diverse aziende consociate del gruppo Sacmi a mobilitarsi.

La vertenza di gruppo si è avviata ad aprile a seguito di una comunicazione unilaterale dell’azienda, con validità a cascata su tulle le consociate del gruppo, in merito a una forte riduzione dello smart working, comunicata a marzo con valenza retroattiva da gennaio, che ha generato forte malcontento sia per i contenuti, sia per le modalità: con una semplice comunicazione e in assenza di confronto preventivo, la direzione aziendale ha modificato in modo peggiorativo uno strumento ormai consolidato nell’organizzazione aziendale.

Questo metodo, fortemente contestato dai lavoratori e dalle lavoratrici, non è nuovo all’azienda, che in passato aveva già utilizzato il canale delle comunicazioni unilaterali di gruppo per modificare condizioni importanti per lavoratrici e lavoratori.

A fronte di questo malcontento, le Fiom Cgil di Imola, Reggio Emilia, Modena, Verona, Milano e Cuneo, hanno promosso due assemblee di gruppo delle consociate Sacmi, che hanno visto la partecipazione di più di 600 lavoratrici e lavoratori. Da queste discussioni è emerso un malcontento generale relativo alle modalità di comunicazione dell’azienda nei confronti delle aziende consociate, ed è emersa allo stesso tempo la volontà di portare avanti insieme una vertenza su alcuni temi comuni: la riduzione dell’orario di lavoro, una migliore gestione delle relazioni sindacali e dei rapporti con i lavoratori, la volontà di trovare un accordo sullo smart working, la necessità di sbloccare le varie trattative sui contratti aziendali a livello territoriale.

A fronte di una richiesta unitaria di incontro avanzata dalle Fiom Cgil territoriali e dalle RSU, finalizzata ad aprire un confronto di gruppo, la Direzione ha negato la sua disponibilità, proponendo invece incontri separati nelle singole aziende consociate, limitandoli al solo tema dello smart working e escludendo la possibilità di discutere unitariamente di tutti gli altri temi emersi con forza dall’assemblea delle consociate.

Rileviamo, non da ora, che l’azienda utilizza il canale delle comunicazioni unilaterali di gruppo quando si tratta di peggiorare le condizioni in essere, e che decide di relegare il dibattito alle singole aziende consociate quando invece vengono chiesti avanzamenti per i diritti di lavoratrici e lavoratori.

A fronte di questa risposta, l’assemblea dei lavoratori delle consociate Sacmi ha proclamato unitariamente, per gli stabilimenti dei territori di Imola, Reggio Emilia, Modena, Verona, Cuneo e Milano, un’ora di sciopero nella giornata di domani mercoledì 27 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 10.30 con presidi davanti ai cancelli di tutte le aziende.

Allo sciopero di Gruppo di un’ora aderisce anche l’altra azienda consociata di Sassuolo, la Sacmi Molds&Dies (via Emilia Romagna 41, ore 9.30-10.30), mentre si confermano 4 ore alla Sacmi Impianti.

Nel rispetto delle titolarità contrattuali dei singoli stabilimenti si ritiene indispensabile un chiarimento complessivo sul metodo adottato dall’azienda e la disponibilità per un confronto vero, trasparente e condiviso, con l’obiettivo di trovare sempre soluzioni che garantiscano l’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori.

Sassuolo, 26/5/2026

Sacmi Impianti Sassuolo sciopero 15.4.26
Sciopero Sacmi Impianti, 15.4.26
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