SACMI IMPIANTI SASSUOLO, SCIOPERO MERCOLEDÌ 15 APRILE

14 Apr 2026 contratto aziendale, fiom, presidio, sacmi impianti, sassuolo, sciopero, smart working,

Sciopero di 4 ore alla Sacmi Impianti di Sassuolo mercoledì 15 aprile per rivendicare lo smart working e il contratto integrativo aziendale. Previsto anche un presidio di 2 ore davanti ai cancelli (in via Emilia Romagna, 41) dalle ore 8 alle 10.
Lo sciopero di mercoledì fa parte del pacchetto di 8 ore di sciopero e dello stato di agitazione proclamati dall’assemblea dei lavoratori a fine marzo.
Tale decisione era giunta a fronte dell’atteggiamento di chiusura aziendale nei confronti di tematiche molto sentite da lavoratrici e lavoratori, quali appunto lo smart working e il contratto integrativo aziendale.

A inizio marzo, l’azienda ha inviato ai dipendenti di tutto il gruppo una comunicazione unilaterale relativa alla riduzione dello strumento dello smart working, con valenza retroattiva, generando forte malcontento sia per i contenuti, sia per le modalità: con una semplice comunicazione e in assenza di confronto preventivo, la direzione aziendale ha modificato in modo peggiorativo uno strumento ormai consolidato nell’organizzazione aziendale, basti pensare allo stabilimento di Sassuolo a prevalenza di personale impiegatizio negli uffici tecnici e commerciali – circa 60 unità – a fronte di circa 20 operai tra magazzino e manutentori esterni di impianti e forni per ceramiche.
Per le lavoratrici e i lavoratori di Sacmi Impianti, questa modalità rappresenta una preoccupazione su più fronti: non essendo mai stato sottoscritto un contratto aziendale, tutti i trattamenti di miglior favore introdotti nel tempo, sia sul piano organizzativo che sul piano retributivo, possono essere modificati o revocati unilateralmente dall’azienda, come peraltro già successo in passato.
A fronte della richiesta di regolamentare lo smart working tramite accordo sindacale, l’azienda ha ribadito, da ultimo nell’incontro del 24 marzo, la sua volontà di non aprire il confronto.
Contestualmente la Rsu di Sacmi Impianti, unitamente alla Fiom Cgil, ha presentato all’azienda la piattaforma per l’introduzione del contratto aziendale, discussa e votata dai lavoratori.
Durante il primo incontro del 24 marzo, l’azienda ha ribadito la totale indisponibilità a discutere degli aspetti economici della piattaforma, chiusura che arriva in particolare sul tema del Premio di Risultato: non c’è, al momento, alcuna volontà di introdurre lo strumento.
Tale presa di posizione è arrivata nonostante fosse stato anticipato all’azienda, giorni prima dell’incontro, quanto un’apertura su questo tema fosse dirimente per la prosecuzione della trattativa.

Le lavoratrici e i lavoratori di Sacmi Impianti Sassuolo si uniscono allo stato di agitazione già proclamato da altre aziende del gruppo Sacmi, con l’obiettivo di ottenere un’apertura su temi molto sentiti da lavoratrici e lavoratori.

Sassuolo, 14/4/2026

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