SULL’INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI IN UN CANTIERE

07 Mar 2022 appaltante, appaltatore, appalti, cantiere stradale, cantieri edili, fillea, infortunio lavoro, infortunio mortale, rischio interferenziale, salute sicurezza, subappalti,

La sentenza in commento riguarda l’infortunio di un lavoratore dipendente di una ditta subappaltatrice che, mentre in un cantiere operava all’interno di uno scavo era stato travolto da una massa di terra rimossa dallo scavo medesimo e riposta sul ciglio della trincea e deceduto per asfissia da compressione. Dell’accaduto erano stati ritenuti responsabili e condannati per omicidio colposo sia il datore di lavoro dell’impresa appaltatrice che quello della ditta subappaltatrice. Al subappaltatore era stato contestato di non avere impedito al suo dipendente di accedere allo scavo pur avendo constatata l’assenza delle cautele previste per la realizzazione di scavi di altezza superiore a un metro e mezzo dagli articoli 119 e 120 del D. Lgs. n. 81/2008. All’appaltante era stato contestato di avere violato la previsione dell’art. 97, comma 3 dello stesso D. Lgs. 81/2008, in relazione all’omessa vigilanza sulla sicurezza dei lavori e sull’applicazione del piano di sicurezza e di coordinamento.

Leggi tutto l’articolo (fonte: puntosicuro.it)

image_print

Articoli correlati

27 Mar 2026 ccnl

APERTO LO STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE DEI LAVORATORI DEI TEATRI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO. LETTURA DI UN COMUNICATO SINDACALE PRIMA DI OGNI SPETTACOLO

Proclamato questa settimana lo stato di agitazione nazionale dei lavoratori dei teatri per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro […]

27 Mar 2026 edizione 2026

SPI MO’-OPEN GIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]

26 Mar 2026 caaf cgil modena

CI PRENDIAMO CURA DI TE: ASSISTENZA DOPO IL LUTTO

Affrontare un lutto è una delle esperienze più difficili della vita. Al dolore per la perdita di una persona cara […]