COME SI VA IN PENSIONE NEL 2024: PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE ANTICIPATA, ANTICIPO PENSIONISTICO

08 Mag 2024 anticipo pensionistico, ape sociale, diritti pensionistici, opzione donna, pensione anticipata, pensione di vecchiaia, pensioni, quota 100, quota 102, quota 103, sistema contributivo, sistema misto,

L’Inca Cgil ti accompagna nel tuo percorso di tutela, nel riconoscimento dei tuoi diritti.
Di seguito vengono riassunte le principali misure previdenziali previste dalla normativa vigente.
Aggiornamento aprile 2024 (fonte: inca.it)

L’opuscolo pieghevole (formato pdf)

SISTEMA MISTO – Lavoratrici e lavoratori in possesso di contribuzione al 31.12.1995
Pensione di vecchiaia per le lavoratrici e per i lavoratori dipendenti privati, pubblici, autonomi e parasubordinati
– Età pensionabile con aumento speranza di vita: 67 anni
– Anzianità contributiva: 20 anni.

SISTEMA CONTRIBUTIVO – Lavoratrici e lavoratori con contribuzione esclusivamente dall’1.1.1996
Pensione di vecchiaia per le lavoratrici e per i lavoratori dipendenti privati, pubblici, autonomi e parasubordinati
• Età pensionabile con aumento speranza di vita: 67 anni
• Anzianità contributiva: 20 anni
• Importo minimo di pensione dall’1.1.2024 non inferiore a: importo dell’assegno sociale (per il 2024 pari a € 534,41 mensile)
– Pensione di vecchiaia per le lavoratrici e per i lavoratori dipendenti privati, pubblici, autonomi e parasubordinati assicurati dall’1.1.1996 senza requisito di importo minimo
• Età pensionabile con aumento speranza di vita: 71 anni
• Anzianità contributiva effettiva minima: 5 anni
• Importo minimo di pensione non inferiore a: non richiesto.

PENSIONE ANTICIPATA ORDINARIA NEL SISTEMA MISTO – Lavoratrici e lavoratori in possesso di contribuzione al 31.12.1995
– Pensione anticipata per le lavoratrici e per i lavoratori dipendenti privati, pubblici e autonomi
• Anzianità contributiva: donne 41 anni e 10 mesi – uomini 42 anni e 10 mesi
• Decorrenza: decorsi 3 mesi dalla maturazione del requisito contributivo

ULTERIORE PENSIONE ANTICIPATA NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO – Lavoratrici e lavoratori con contribuzione esclusivamente dall’1.1.1996
Ulteriore pensione anticipata dall’1.1.1996 per le lavoratrici e per i lavoratori dipendenti privati, pubblici, autonomi
• Età pensionabile: 64 anni
• Anzianità contributiva effettiva minima: 20 anni
• Importo minimo di pensione non inferiore a: 3 volte l’importo mensile dell’assegno sociale (per il 2024 € 1.603,23) ridottoa 2,8 volte per le donne con 1 figlio (per il 2024 pari a € 1.496,35) e a 2,6 volte per le donne con almeno 2 figli (per il 2024 pari a € 1.389,46)
• Importo massimo di pensione erogabile per il 2024 pari a € 2.993,05 lordi mensili fino al requisito anagrafico della pensione di vecchiaia
• Decorrenza: finestra mobile di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.
Le lavoratrici e i lavoratori che hanno maturato i previgenti requisiti (64 anni d’età, 20 anni di contribuzione “effettiva” e importo soglia pari a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale), entro il 31.12.2023, potranno accedere alla pensione anticipata anche successivamente al 31.12.2023. Verrà comunque applicato, alle pensioni liquidate con decorrenza dal 2.1.2024 l’importo massimo erogabile (per il 2024 € 2.993,05 lordi mensili) fino alla maturazione dei requisiti per la vecchiaia.

PENSIONE ANTICIPATA PER LAVORATORI E LAVORATRICI PRECOCI
Disoccupati, invalidi, caregiver, mansioni gravose, mansioni usuranti
• Requisito contributivo: 41 anni (almeno 12 mesi di contributi per lavoro effettivo prima del 19° anno di età)
• Decorrenza: 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.

PENSIONE ANTICIPATA “QUOTA 100” – Requisiti perfezionati entro il 31.12.2021
Chi ha raggiunto i previsti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31.12.2021 può accedere alla pensione Quota 100 anche successivamente al 31.12.2021.

PENSIONE ANTICIPATA “QUOTA 102” – Requisiti perfezionati entro il 31.12.2022
Chi ha raggiunto i previsti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31.12.2022 può accedere alla pensione Quota 102 anche successivamente al 31.12.2022.

PENSIONE ANTICIPATA “QUOTA 103” – Requisiti perfezionati entro il 31.12.2023
– Lavoratori e lavoratrici dipendenti, autonomi, gestione separata
• Requisiti: 62 anni di età e 41 anni di contributi
• Importo massimo di pensione: per il 2023 € 2.839,70 lordi mensili fino al requisito anagrafico della pensione di vecchiaia
• Decorrenza: finestra mobile di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.
– Lavoratori e lavoratrici del pubblico impiego
• Requisiti: 62 anni di età e 41 anni di contributi
• Importo massimo di pensione: peril 2023 € 2.839,70 lordi mensili fino al requisito anagrafico della pensione di vecchiaia
• Decorrenza: finestra mobile di 6 mesi dalla maturazione dei requisiti.
Chi ha raggiunto i previsti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31.12.2023 può accedere alla pensione quota 103 anche successivamente al 31.12.2023.

“QUOTA 103” – Requisiti da perfezionare nell’anno 2024
– Lavoratori e lavoratrici dipendenti, autonomi, gestione separata
• Requisiti: 62 anni di età e 41 anni di contributi
• Importo massimo di pensione: per il 2024 € 2.394,44 lordi mensili fino al requisito anagrafico della pensione di vecchiaia
• Decorrenza: finestra mobile di 7 mesi dalla maturazione dei requisiti.
• Metodo di calcolo: contributivo
– Lavoratori e lavoratrici del pubblico impiego
• Requisiti: 62 anni di età e 41 anni di contributi
• Importo massimo di pensione: per il 2024 € 2.394,44 lordi mensili fino al requisito anagrafico della pensione di vecchiaia
• Decorrenza: finestra mobile di 9 mesi dalla maturazione dei requisiti.
• Metodo di calcolo: contributivo
Chi ha raggiunto i previsti requisiti anagrafici e contributivi nell’anno 2024 può accedere alla pensione quota 103 anche successivamente al 31.12.2024.

PENSIONE ANTICIPATA: “OPZIONE DONNA” – Requisiti perfezionati entro il 31.12.2021
Chi ha raggiunto i previsti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31.12.2021 può accedere alla pensione Opzione donna anche successivamente al 31.12.2021.

PENSIONE ANTICIPATA: “OPZIONE DONNA 2023” – Requisiti perfezionati entro il 31.12.2022
– Lavoratrici dipendenti del settore privato e pubblico, lavoratrici autonome che si trovino in una delle seguenti condizioni:
a) Convivente e assistente di un parente portatore di handicap con connotazione di gravità
Requisito: 35 anni di contributi
Età anagrafica diversificata: 60 anni se senza figli, 59anni se con 1 figlio, 58 anni se con almeno 2 figli
b) Riduzione della capacità lavorativa per invalidità civile pario superiore al 74%
Requisito: 35 anni di contributi
Età anagrafica diversificata: 60 anni se senza figli, 59 anni se con 1 figlio, 58 anni se con almeno 2 figli
c) Licenziate o dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa
Requisito: 35 anni di contributi
Età anagrafica: 58 anni di età indipendentemente dal numero dei figli
Decorrenza:
– 12 mesi dalla maturazione dei requisiti per le dipendenti
– 18 mesi per le lavoratrici che accedono al trattamento in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.
Chi ha maturato i previsti requisiti anagrafici e contributivi al 31/12/2022, al permanere delle condizioni, può accedere al trattamento pensionistico anche dopo l’apertura della finestra.

PENSIONE ANTICIPATA: “OPZIONE DONNA 2024” – Requisiti perfezionati entro il 31.12.2023
– Lavoratrici dipendenti del settore privato e pubblico, lavoratrici autonome che si trovino in una delle seguenti condizioni:
a) Convivente e assistente di un parente portatore di handicap con connotazione di gravità
Requisito: 35 anni di contributi
Età anagrafica diversificata: 61 anni se senza figli, 60 anni se con 1 figlio, 59 anni se con almeno 2 figli
b) Riduzione della capacità lavorativa per invalidità civile pario superiore al 74%
Requisito: 35 anni di contributi
Età anagrafica diversificata: 61 anni se senza figli, 60 anni se con 1 figlio, 59 anni se con almeno 2 figli
c) Licenziate o dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa
Requisito: 35 anni di contributi
Età anagrafica: 59anni di età indipendentemente dal numero dei figli
Decorrenza:
– 12 mesi dalla maturazione dei requisiti perle dipendenti
– 18 mesi per le lavoratrici che accedono al trattamento in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.
Chi ha maturato i previsti requisiti anagrafici e contributivi al 31.12.2023, al permanere delle condizioni, può accedere al trattamento pensionistico anche dopo l’apertura della finestra.

LA PENSIONE DEI LAVORATORI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ USURANTI
I lavoratori e le lavoratrici che
svolgono attività usuranti
hanno almeno 35 anni come requisito contributivo minimo
hanno diritto ad accedere al pensionamento anticipatamente con requisiti agevolati rispetto alla generalità dei lavoratori
• 61 anni e 7 mesi (quota: 97,6) per lavori particolarmente usuranti (*)
• 62 anni e 7 mesi (quota: 98,6) per turnisti con 72/77 notti annue
• 63 anni e 7 mesi (quota: 99,6) per turnisti con 64/71 notti annue
(*) Lavori in galleria, in miniere, nelle cave, in cassoni ad aria compressa, dai palombari; ad alte temperature; del vetrocavo; in spazi ristretti (in particolare per attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale) o all’interno di intercapedini, pozzetti o doppi fondi; di asportazione amianto, il lavoro notturno per tutto l’anno, i turnisti con almeno 78 notti annue, gli addetti alla cosiddetta “linea catena”, i conducenti dei veicoli pesanti adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

APE SOCIALE – Beneficio riconosciuto fino al 31.12.2024
– Lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati
• Tipologia di lavoratori: disoccupati, invalidi, caregiver
• Requisito contributivo: 30 anni
• Requisito anagrafico: 63 anni 5 mesi
– Lavoratori dipendenti
• Tipologia di lavoratori: mansioni gravose
• Requisito contributivo: 36 anni (32anni per gli operai edili/ceramisti)
• Requisito anagrafico: 63 anni 5 mesi.
Le donne possono usufruire di una riduzione del requisito contributivo richiesto per il trattamento richiesto pari ad un anno per ogni figlio, sino ad un massimo di due.

Per informazioni puoi contattare gli uffici del Patronato Inca Cgil in tutta la provincia di Modena.
Gli indirizzi di posta elettronica
• Modena >> previdenza.modena@er.cgil.it
• Carpi >> previdenza.carpi@er.cgil.it
• Castelfranco Emilia >> previdenza.castelfranco@er.cgil.it
• Finale Emilia >> previdenza.mirandola@er.cgil.it
• Formigine >> previdenza.formigine@er.cgil.it
• Mirandola >> previdenza.mirandola@er.cgil.it
• Nonantola >> previdenza.nonantola@er.cgil.it
• Pavullo >> pavullo@inca.it
• Sassuolo >> previdenza.sassuolo@er.cgil.it
• Vignola >> previdenza.vignola@er.cgil.it

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